Help

News

Consorzio Nettuno

Periodici

Volumi

Modulo d'ordine

Home Page

Pitagora Editrice

Scheda volume
Zavat81.jpg (10262 byte)


Effetti economici della nuova politica agricola comunitaria sulla coltivazione del mais in Italia

Alessandro RAGAZZONI (a cura di)

2006, 160 pagine, cartonato, formato 18.5x26.5 cm, 25.00
ISBN 88-371-1611-X

Collana: "Quaderni di tecniche di protezione ambientale" n.81

Nel corso degli anni le riforme della politica agricola comunitaria hanno introdotto strumenti innovativi per il sostegno dell'attività agricola. Tale approccio ha profondamente modificato l'atteggiamento dell'imprenditore nelle scelte da apportare nella propria azienda, seguendo i dettati legislativi che potevano essere più vantaggiosi per la propria attività e le scelte colturali. Si è passati da un periodo storico in cui si ricercava l'incremento della produzione agricola dei principali beni alimentari, ad un altro in cui, consapevoli di aver raggiunto l'autosufficienza per alcuni strategici comparti produttivi, si è proposto, tra gli altri strumenti il set-aside (cioè il "riposo" obbligatorio dei terreni) per ridurre le eccedenze; non è da dimenticare la rilevanza che con il passare degli anni ha assunto la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali da parte anche dell'attività agricola divenendo parte integrante delle politiche agricole comunitarie.
Il presente studio prende avvio da queste considerazioni di carattere generale e si propone, appunto, di valutare da diversi punti di vista, se e in che modo le principali riforme che hanno caratterizzato il percorso della politica agricola comunitaria, hanno modificato il comportamento dell'imprenditore agricolo: in particolare gli approfondimenti riguarderanno la coltivazione del mais, prendendo a riferimento sia la situazione nazionale e delle zone maggiormente vocate, sia un campione di aziende agricole di pianura localizzate principalmente nel centro-nord.
Indice: Le origini della politica agricola comunitaria. La riforma Mac Sharry. Agenda 2000, politiche strutturali e sviluppo rurale. La riforma Fischler. La produzione del mais in Italia: dinamiche e prospettive. KWS ed il suo impegno nel miglioramento genetico italiano. La convenienza della coltivazione del mais: il modello di analisi. Analisi del campione di aziende. La filiera della produzione di energia rinnovabile da biomasse: prospettive e limiti. Considerazioni conclusive e prospettive della nuova politica agricola comunitaria. Bibliografia.
Alessandro Ragazzoni ha iniziato a frequentare l’Istituto di Estimo Rurale e Contabilità dell’Università di Bologna come collaboratore del Prof. M. Grillenzoni. La ricerca ha interessato i metodi utilizzati nella pianificazione territoriale e nella gestione del territorio rurale. Nel periodo 1991-1994 ha seguito il corso di dottorato di ricerca dell’Università di Padova in «Economia e gestione del territorio rurale». L’attività di ricerca è stata rivolta allo studio e all’applicazione di metodologie di valutazione monetaria e multicriteriale per aree rurali interessate da progetti di investimento, di tutela e di riconversione. Nel novembre 1995 consegue il titolo di Dottore di Ricerca. Dal 1995 è ricercatore universitario presso il Dipartimento di Economia ed Ingegneria Agrarie dell’Università di Bologna. È Autore di circa 50 pubblicazioni.

Per i Vs. ordini, richiesta di informazioni o consigli [email protected]  


"Avviso - Ai sensi dell'art.1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n.72, come modificato dalla legge conversione 21 maggio 2004 n.128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi. La riproduzione, la comunicazione al pubblico, la messa a disposizione del pubblico, il noleggio e il prestito, la pubblica esecuzione e la diffusione senza l'autorizzazione del titolare dei diritti è vietata. Alle violazioni si applicano le sanzioni previste dagli art. 171, 171-bis, 171-ter, 174-bis e 174-ter della legge 633/1941".